Tassa arti, commercio e professioni liberali

Tipologia Serie
Data cronica
01/01/1807 - 31/12/1867

Tipologia

Sottoserie

Numerazione

N. definitivo
7
Prefisso
1

Contenuto

La serie è costituita da documentazione relativa alla riscossione della tassa, pagata da tutti gli individui, esercitanti commercio, artigiani o abilitati all’esercizio delle professioni liberali, nominati nella tariffa sanzionata dal sovrano decreto 23 dicembre 1807[1], obbligati a notificarsi alla Municipalità del Comune ove risiedono. Si conservano, per gli anni 1807-1867, «quinternetti», fogli rilegati a quaderno con copertina cartonata; registri, spesso con allegati prospetti e documenti funzionali alle registrazioni; un fascicolo; carte sciolte e fogli riepilogativi di grande formato legati in mazzi. Si trovano in queste sede alcuni ruoli relativi ad altri Comuni dell’area castellana.


1] Si veda anche Regolamento per l’esazione della tassa personale e del contributo delle professioni liberali, arti e commercio, 23 maggio 1809. Si ricorda la circolare del Prefetto del Dipartimento del Tagliamento, 29 settembre 1806, in cui si spiega come urga «l’attivazione del Regolamento, onde le amministrazioni locali appena attivate siano in grado di sostenere le spese locali» e si allega il testo della legge 24 luglio 1802 sulla tassa personale e il Regolamento 30 gennaio 1803 sul modo di formare il ruolo per l’esazione».